(Internationale Jugendbibliothek - 1)
Ne
ho letto tante volte. Spesso ne ho visitato il sito internet. La
storia della sua nascita è molto interessante. Sto parlando della
Internationale Jugendibliothek (IJb), la biblioteca internazionale di
letteratura giovanile, a Monaco. Lo scorso fine settimana l’ho
potuta finalmente visitare e anche se avevo visto delle foto e letto
diverse cose in internet è stata un’emozione.
La
Ijb ha sede in un castello (come tutte le cose preziose) immerso in
un parco, Schloss Blutenburg, con molto verde e un laghetto. C’è
una corte interna, una cappella e un ristorante. La biblioteca per i
bambini, aperta alle visite e all’utilizzo come tutte le altre
biblioteche, occupa alcune sale a piano terra con le pubblicazioni
più recenti per i piccolissimi fino ai ragazzi di 13 anni nelle
diverse lingue del mondo. Al piano sopra la Kinderbibliothek ci sono
due sale congresso e il museo dedicato a Michael Ende. Sull’altro
lato del giardino c’è la sala studio con i testi, provenienti da
diverse paesi, riguardanti la letteratura per ragazzi, la lettura, la
promozione alla lettura e gli autori per ragazzi. La raccolta
storica, oltre 640.000 volumi in 240 lingue prodotta negli ultimi 600
anni è conservata in un magazzino dislocato in un altro stabile.
Tutti i libri sono, comunque, consultabili: è sufficiente cercali
nel catalogo on-line e richiederli due settimane prima dell’arrivo
a Monaco per poterli trovare a propria disposizione in sala.
Disponibili per lo studio sono anche i suoi 30.000 volumi di
letteratura grigia, i 130 periodici specializzati e tantissimi altri
materiali informali, compresa una grande raccolta di poster.

I libri nel dopogerra: cibo per la mente
Il
criterio principale della raccolta della IJb è la qualità
letteraria e l’originalità delle opere così come il loro
significato per lo sviluppo della letteratura per bambini e ragazzi
nei vari paesi. I libri così selezionati arrivano alla IJb
soprattutto come dono da parte dei vari editori nel mondo. Non tutti, ci
dice l’operatore, ma quasi. Solo una piccola parte viene
acquistata.
Sebbene
la mia visita non fosse stata organizzata come momento di studio, nel
senso che non ci sono andata con lo scopo di fare una particolare
ricerca, le quasi tre ore che vi ho passato curiosando in giro e
parlando con le operatrici sono state non solo un grande piacere, ma
anche un momento di arricchimento. E’ stato come vedere in modo più
concreto il mio studio di questi anni. Vedere che ai libri per
bambini e ragazzi è dedicata tanta attenzione specialistica da parte
di studiosi di tutto il mondo, mi ha fatto sentire parte di un
tutto che va ben oltre gli stretti limiti della mia scrivania e di
quanto ho potuto approfondire nel tempo.
Mi
permetto solo una piccola nota alla biblioteca per bambini in sé:
fisicamente, confrontata con altre biblioteche dedicate ai ragazzi o
con le sezioni bambini-ragazzi di alcune altre biblioteche che ho
potuto visitare sia in Italia che all’estero, le sale della
Internationale Jugendbibliothek di Monaco non sono nulla di speciale.
Fantastica, però, è l’idea che esse non siano che la punta
dell’iceberg di materiali e potenzialità di approfondimento, di studio e di piacere che questa istituzione
nasconde.
Il suo sito internet è: IJb
(Continua
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